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Le Iene Elettroniche

Le iene elettroniche

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Archive for August, 2008

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa recensione da spaziofilm

Nella valle di Eden…
Glasgow, 2008. Un virus denominato Reaper esplode in un’epidemia fulminante che costringe il governo inglese a prendere un provvedimento drastico: isolare la Scozia, erigendo una cinta muraria di centinaia di chilometri. Eden Sinclair, ferita a un occhio, viene affidata dalla madre all’ultimo elicottero militare che lascia la zona proibita.
Londra, 2035. La città è ormai tagliata fuori dai mercati internazionali e registra un altissimo tasso di disoccupazione. Il virus ricompare e il governo scopre che a Glasgow ci sono dei sopravvissuti.
Il maggiore Eden Sinclair (Rhona Mitra), cieca da un occhio, viene incaricata di guidare una squadra nella zona proibita alla ricerca del dottor Kane (Malcolm McDowell) e di una possibile cura, ma ha solo 48 ore prima che il virus si propaghi…

”Un virus non ha sentimenti, arriva e uccide”
Uno scenario apocalittico alla Ken il guerriero, che ha ispirato anche lo stile dei cattivi sopravvissuti di Glasgow, truccati come dei punk anni Settanta, contraddistingue questo fantathriller dai toni forti. Certo, lo spettatore non trova proprio il tempo materiale per annoiarsi davanti a questo mix iperadrenalinico di scene spettacolari, inseguimenti ad alta velocità, duelli a fil di spada, esecuzioni primitive, amputazioni orribili, il tutto gestito con maestria dal regista Neil Marshall, vera e propria rivelazione del cinema britannico, che già si era fatto conoscere per il claustrofobico The Descent.
La scelta di spezzare il film in due parti si rivela giusta: la prima parte, più tranquilla e regolare, funge da introduzione per la vicenda e per il personaggio di Eden Sinclair, interpretato da Rhona Mitra, che si ispira liberamente alle eroine di Terminator e Alien (destinata a questo ruolo già dal nome); la seconda parte, invece, frenetica e splatter, segna la svolta verso l’azione più pura, con l’entrata della squadra di ricognizione in un mondo rimasto isolato e abbandonato a se stesso per quasi trent’anni. Si ha l’impressione di viaggiare nel tempo, in particolare nel passato, non solo per il gran miscuglio di citazioni, omaggi e scene già viste in film di oltre vent’anni fa (tra cui Fuga da New York di Carpenter e Mad Max di George Miller, con Mel Gibson), ma anche per il passaggio da una Londra futuristica (anche se in stato di emergenza), a una Glasgow connotata dalla regressione umana – il cui culmine è la pratica del cannibalismo – e costretta a uno stato di isolamento totale, fino addirittura a una città-castello medievale, rifugio del dottor Kane. Sembra strano riuscire a conciliare e a far rientrare tutto in un unico film di meno di due ore, ma la storia regge, anche se vive di momenti decisamente trash (c’è spazio anche per un improbabile can-can in kilt), che però smorzano e alleggeriscono i toni cupi, forzati, che pervadono l’intero film, strappando anche qualche sorriso convinto.
I personaggi che ruotano intorno alla protagonista assoluta, Eden Sinclair, che compare praticamente in tutte le scene del film, sono interpretati con grande bravura da facce più o meno note, fra cui spiccano Bob Hoskins (Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Danny the Dog), il già citato Malcolm McDowell (Arancia meccanica, Evilenko) e Adrian Lester (I colori della vittoria, The Day After Tomorrow). Menzione speciale per il capo dei sopravvissuti, Sol, reso eccessivo al punto giusto dal bravissimo Craig Conway, un affezionato di Marshall.
Un grande impegno di mezzi e di budget per un film riuscito solo in parte, con lo sguardo tendente un po’ troppo al nostalgico, ma con alcune scene di sicuro effetto e un cast, sia artistico che tecnico, ad altissimo livello.
Davide Beretta

Le iene elettroniche sono orgogliose di presentarvi tutto il film d’animazione di Batman Gotham Knight direttamente in streaming e direttamente online!
Basta seguire i vari link qui sotto!!!!

Internet e i nuovi media ci offrono ancora un piccolo capolavoro d’animazione. Il “fumetto” digitale di Dead Space relativo al videogioco! Per vederlo

Ricordiamo che quello proposto è il numero 5 ci sono altre puntate precedenti!

Abbiamo scoperto sul fantastico mondo di Internet, che un gruppo di volenterosi e promettenti ragazzi sta traducendo le nuove avventure di Kenshiro. Più precisamente le nuove avvenure riguardano un Raoul giovane, non ancora preso dalla voglia di conquista del mondo. Un ottima traduzione di una buona storia! Complimenti ragazzi! Per scaricarsi i volumetti cliccate sul link qui sotto:
Rao gaiden

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Dinox PC

Gli sviluppatori del noto browser open source Firefox stanno lavorando ad un nuovo progetto meglio noto come TraceMonkey che si pone quali obiettivi il velocizzare il codice JavaScript presente nelle pagine web.

Secondo Mike Shaver, un membro del team di sviluppo, il miglioramento del motore JavaScript porta a significativi guadagni prestazionali.
Questo è stato già visto relativamente ad alcuni processi nel passaggio dalle versioni 2.x di Firefox a quelle 3.x.

Shaver ha spiegato che, con il progetto TraceMonkey, si vogliono portare le performance JavaScript su un gradino superiore dove, invece di competere con gli altri interpreti del linguaggio, ci si sposta direttamente sulla competizione a livello di codice nativo.

Alcuni benchmark tipicamente utilizzati per i browser come Sunspider ed il suo ubench (microbench) test, image manipulation demo e Sylvester 3D matrix multiplication hanno mostrato risultati molto interessanti che vanno da guadagni dell´80% circa per Sunspider fino ad accelerazioni di ben 22 volte con il ubench test.
E come se non bastasse Shaver afferma che c´è spazio ancora per ulteriori accelerazioni grazie al miglioramento del codice e dell´efficienza del parallelismo, delle strutture dati e così via.

TraceMonkey è stato aggiunto alla catena di sviluppo della versione 3.1 di Firefox.

Se anche voi siete dei veri fans dei cartoni animati anni 60 non potete perdervi questo link. Sono presenti ben nove puntate dedicate a Superman in una delle rappresentazioni migliori. Ottima animazione, ottimi disegni, buone storie!
Guarda i video: youtube

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da – Dinox PC

IDF: come ricaricare le batterie senza usare fili “Da una idea del MIT, seppur fra qualche anno, potrebbero arrivare le prime implementazioni pratiche” Notizia pubblicata lunedì, 25 agosto 2008 a cura di dinox Pubblicata in Elettronica Tutte le news del canale Elettronica Stampa la notizia Stampa la notizia Commenta la notizia Glossario Sono passati molti anni, undici per la precisione, dal primo IDF – Intel Developer Forum – appuntamento un “must see” per giornalisti ed operatori di settore.
All´interno dell´IDF Intel parla di progetti attuali e futuri ma apre anche le porte dei suoi laboratori per parlare di progetti futuri che potrebbero vedere la loro implementazione fra 5, 10 o chissà quanti anni. Una delle idee più interessanti e della quale potremmo forse vedere presto una realizzazione pratica prende in considerazione la possibilità di ricaricare le batterie dei dispositivi portatili senza utilizzare cavi o connessioni di qualunque genere. La tecnologia presentata per la prima volta dal MIT (Massachussets Institute of Technology) è indicata come Wireless Resonant Energy Link o, per gli amanti degli acronimi, WREL. Essa sfrutta il principio della risonanza per trasferire corrente da una sorgente ad un dispositivo. Per dimostrarne la validità Intel ha acceso una lampadina da ben 60W senza usare nessun filo, potenza più che sufficiente per ricaricare la batteria di un notebook anche ad una certa distanza dal trasmettitore. Nonostante tutto, però, tale tecnologia necessita ancora di varie rifiniture, anche perché le tecnologie wireless sono state, e sono tutt´ora, fonte di varie discussioni controverse legate non solo all´efficienza ma anche ai rischi connessi con la salute dell´uomo.
Oltre alla tecnologia WREL, Intel ha parlato, per voce del suo CTO Justin Rattner del rapporto fra uomo e macchina. In un futuro non molto lontano, probabilmente attorno al 2050, le macchine potrebbero prendere il sopravvento sugli umani circa l´abilità di ragionamento e su questa visione si basano diversi progetti dell´Intel Lab.
Per concludere si è tornati a parlare ancora della legge di Moore che afferma che nel mondo della tecnologia si assiste ad un raddoppio del numero di transistor in un chip ogni 18-24 mesi. Secondo Rattner questa legge avrà ancora la sua validità per almeno altri 10 o 15 anni. In questo settore assisteremo alla transizione da chip planari a chip stacked (3D) con transistor composti invece che di silicio.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da – LASTAMPA.it

IVAN FULCO
Agente segreto, supereroe o Marine? In alternativa, protagonista di film di serie B o giardiniere con licenza di allevare animali di carta? A Lipsia, dov’è in corso la Games Convention 2008, i sarti del videogioco sfilano sulle passerelle digitali con la loro collezione 08/09, per presentare tutte le vite virtuali che potremo vivere già dal prossimo settembre. Una rassegna che, oltre al caposaldo dei videogiochi musicali, sta mostrando quest’anno un eclettismo forse senza precedenti.

È Microsoft a guidare l’assalto del software, in questa edizione, con una line-up Xbox 360 perfettamente eterogenea. La proposta di Redmond per i prossimi mesi include titoli come You’re in the Movies, gioco per webcam (la cosiddetta Live Vision Camera) in cui “entrare” letteralmente nelle scene di appositi B-movie, da girare e montare direttamente su console. A seguire, un altro titolo di stampo cinematografico, l’atteso Scene it: Campione d’Incassi, secondo episodio del quiz sul cinema con il quale Microsoft sta cercando di minare l’egemonia della serie Buzz! di Sony.

La line-up Xbox 360 prosegue con blockbuster annunciati come Fable 2, previsto per ottobre, e Too Human, in arrivo a fine mese, due avventure di ampio respiro ambientate rispettivamente in epoca medievale e in un futuro remoto. A seguire, il nuovo episodio dello shooter in terza persona Gears of War, la cui prima versione è stata per lunghi mesi il titolo più giocato online a livello mondiale, e il rinnovato Banjo-Kazooie, promettente ritorno della serie di platform 3D celebrata da pubblico e critica ai tempi del Nintendo 64. L’inizio di settembre segnerà anche il ritorno di Viva Piñata, il gestionale di Rare nel quale curare un giardino popolato da animali fantastici, che supporterà in questa edizione anche speciali carte da leggere via webcam per “importare” nuove razze nel proprio mondo virtuale.

Sony, da parte sua, non è rimasta a guardare, concentrandosi in particolare sulle nuove proposte hardware. Ad aprire i giochi è stato l’annuncio della nuova PSP-3000, un rinnovato modello di PlayStation Portable dotato di schermo potenziato e di microfono integrato. Un altro passo avanti nella strategia Sony, che intende affermare la propria console come un dispositivo multimediale completo. E con buoni risultati, se è vero che attualmente, attraverso add-on o software dedicati, PSP può essere usata come macchina fotografica, navigatore satellitare o videofonino completo di Skype. Nel corso di questa settimana raggiungerà inoltre i negozi europei la nuova versione di PlayStation 3, con hard disk da 80GB, mentre per ottobre è già stato annunciato un ennesimo bundle, stavolta a tiratura limitata, completo di hard disk da 160GB.

La conferenza Sony è stata anche l’occasione per presentare EyePet, nuova applicazione per la telecamera PlayStation Eye basata sul concetto di “realtà aumentata”. Nella pratica, un non-videogioco nel quale prendersi cura di un animale domestico virtuale in grado di interagire con le immagini reali, come il nostro ambiente di casa, incluse le persone e gli oggetti inquadrati. Tra i giochi più attesi della line-up Sony, invece, si è confermato Heavy Rain, il nuovo esperimento della Quantic Dream di David Cage, già autore del celebrato Fahreneit. Un’avventura che, secondo l’autore, promette di trattare temi non comuni per il videogioco, proponendo un’esperienza profondamente ispirata al cinema. Probabilmente, un nuovo colpo di alta sartoria per le nostre vite virtuali. Dal prossimo settembre, insomma, si sceglie che ruolo giocare.

Sono rimasto sconvolto nel vedere questo video. Emily è un’attrice virtuale… Non esiste tutto quello che vedete è VIRTUALE!! Rimanete seduti e date un play!

Che il WII sia stata la console più rivoluzionaria è solo parzialmente vero… Chi ha avuto una Playstation 2 avrà sicuramente visto e giocato ai giochi EYE TOY. La telecamera interattiva di Sony per la Play che permetteva di controllare i propri personaggi senza ausilio di controlli esterni! Ovvero, totale libertà di movimento. Adesso, la Sony ha deciso di tornare alla ribalta, e proprio oggi alle 17 al GC presenterà il nuovo modello di Eye Toy per PS3, che la rivoluzione abbia inizio…