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Le Iene Elettroniche

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Archive for September, 2008

BenQ S6, Atom in un palmo di mano – le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Tom’s Hardware

“Il MID S6 di BenQ è il primo Mobile Internet Device sul mercato basato sulla tecnologia Atom, Venduto al prezzo di 429 euro, include contratto e SIM per navigare in Internet con TIM.”

I Mobile Internet Device sono stati decisamente oscurati dall’avvento di iPhone e netbook. È curioso che sia proprio Atom, la tecnologia alla base dei nuovi Asus EEEPC e simili, a dare nuova linfa ai MID.
Questi, per chi non lo sapesse, sono dispositivi portatili, con dimensioni a cavallo tra quelle di un palmare o uno smartphone e un notebook.

Il MID S6 è ovviamente più piccolo di un notebook e non ha una tastiera fisica, ma si basa su un’interfaccia a touch-screen e su una tastiera virtuale, esattamente come l’iPhone. Diversamente da quest’ultimo però, l’S6 è un vero computer in miniatura, con un processore come l’Atom che, oggettivamente, ha un livello di prestazione decisamente superiori a qualsiasi smartphone o palmare.

Peso e dimensioni sono ovviamente superiori a quelle di un palmare: 328 grammi in 15,75 x 8,89 x 2,29 cm. Permettono però, oltre a implementare Atom, l’uso di un touch screen da 4,8″ (di AU Optronics) con risoluzione di 800 x 480 pixel.

La dotazione di connettività è completa, grazie al supporto per WiFi, reti mobili 3G e Bluetooth.

Non manca una porta USB.

Il BenQ S6 costa 429 euro, prezzo che include una SIM TIM per navigare in mobilità. L’attivazione di questo contratto è gratuita, ma l’utente dovrà pagare un abbonamento mensile di 30 euro al mese.

Secondo Peter Chen, Vice Presidente di BenQ e “papà” di questo prodotto, “gli smartphone come l’iPhone si basano su piattaforme e sistemi operativi limitati.
Per esempio, i sistemi non supportano al 100% i siti in flash e le applicazioni web 2.0 come YouTube. Il MID è l’equivalente in miniatura di un PC, con il quale si può accedere alle applicazioni, ai servizi e ai documenti web godendo della stessa esperienza di un PC normale, semplicemente con uno schermo più piccolo”.

BenQ ha deciso di impiegare un sistema operativo basato su Linux.
Una scelta condivisa, per questa gamma di prodotti anche da Intel, che sviluppa Moblin – non usato però da BenQ. Entrambi i produttori concordano comunque che Linux garantisce maggiori velocità, compattezza e reattività.

BenQ è molto determinata: Peter Chen ha sottolineato che “Abbiamo scelto Linux perché volevano velocità e leggerezza. Questo sistema permette di ridurre la dimensione totale del sistema operativo, con tempi di avvio ed esecuzione più veloci rispetto ad altri prodotti concorrenti (ndr: Xp e Vista). Sono maggiori anche le possibilità di personalizzazione.
Offriremo anche a terze parti la possibilità di sviluppare sul nostro sistema, ma ogni applicazione dovrà essere validata da BenQ”.

Uday Keshavdas, Marketing Manager di Intel per i MID, è dello stesso avviso: “Atom può eseguire benissimo Vista, ma non sarà reattivo e veloce quanto serve per offrire un’esperienza godibile. Lo stesso XP non è certo un sistema operativo ottimizzato per uso in mobilità. Ecco perché abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’Open Source con Moblin”.

Il prezzo di 429 euro, abbastanza abbordabile e in linea con i vari EEEPC e Wind PC, pone l’S6 tra i prodotti dedicati all’utenza consumer, ovvero a chiunque, e non solo ai professionisti. Secondo alcune ricerche presentate da Intel e BenQ, infatti, in Italia sempre più persone vogliono poter navigare e usare servizi online in qualsiasi luogo.

Il BenQ S6 sembra un dispositivo che vale la pena di provare. Mancano ancora almeno due funzionalità per renderlo ultra completo: un’antenna GPS integrata e la possibilità di usarlo anche per telefonare.
Caratteristiche che BenQ potrebbe includere nel prossimo modello, previsto per l’anno prossimo.
Peter Chen ci ha confermato che “l’evoluzione di S6 includerà molto probabilmente una webcam, l’antenna GPS, il software di navigazione satellitare e probabilmente anche le funzionalità di telefonia cellulare. Naturalmente per usare il nostro futuro MID anche come telefono, lavoreremo alla riduzione di dimensioni e peso. Non pensiamo di introdurre una tastiera fisica, anche a scomparsa.
Come ha già dimostrato Apple, si può creare un’interazione vincente usando solo un touchscreen e un’interfaccia basata sull’uso delle dita. ”

Attendiamo di provare il prodotto, le prime impressioni sono combattute e ovviamente influenzate dalle nostre abitudini d’uso d’Internet in mobilità. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia vnunet.it

La Commissione europea ha approvato la proposta del Commissario Ue Viviane Reding contro le bollette choc. Dal 1 luglio 2009 mandare sms dall’estero costerà il 60% in meno: non più di 11 centesimi di euro al netto dell’Iva.
Le misure dovrebbero essere approvate entro la fine di dicembre
La Ue ha approvato la proposta di tagliare le bollette choc e il caro Sms. Gli Sms non costeranno più di 11 centesimi di euro, al netto dell’Iva.
La Commissione europea ha approvato il progetto del Commissario Ue Viviane Reding: dal 1 luglio 2009 mandare sms dall’estero costerà il 60% in meno.
Le misure dovranno passare al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio, e dovrebbero essere approvate entro la fine del semestre di presidenza francese, che termina a dicembre.

“E’ giunto il momento di dimostrare che esiste davvero un mercato unico delle telecomunicazioni, grazie al quale i consumatori possono utilizzare il cellulare in tutti e 27 gli Stati membri senza essere penalizzati quando attraversano una frontiera”, ha commentato il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso.
Il commissario responsabile delle Tlc, Viviane Reding, ha aggiunto: “Utilizzare il telefono cellulare da un altro paese dell’Unione non dovrebbe avere un costo ingiustificatamente più elevato di quello pagato nel proprio paese”.

Nel 2007 i cittadini europei hanno mandato 2,5 miliardi di messaggini, per un valore di 800 milioni di euro.
La Commissione propone di fissare un massimo di 0,11 centesimi per il prezzo al dettaglio e di 0,4 euro per il prezzo all’ingrosso, ossia quelli che vengono fatturati da un operatore all’altro quando un utente manda un sms da uno all’altro.

Dall’estate 2010, inoltre, si dovrà poter specificare in anticipo l’importo massimo che si potrà raggiungere prima che il servizio venga bloccato, in modo da evitare bollette choc.

Inoltre verrà fissato un tetto di 1 euro per megabyte in modo da garantire parità di condizioni.

Infine Reding intende far sì che entro il 1 luglio 2012 il tetto massimo per le chiamate in roaming sia ridotto a 0,34 euro per le chiamate dall’estero e a 0,10 euro per quelle ricevute all’estero, contro gli attuali 0,46 e 0,22.
Inoltre la Commissione imporrà che gli operatori fatturino le chiamate in base ai secondi, e non arrotondando al minuto successivo come attualmente avviene.

Le iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Mr.Webmaster

Forbes ha pubblicato come ogni anno la lista dei 100 brand più riconosciuti e famosi del mercato mondiale, dopo la Coca Cola (saldamente al primo posto) IBM si afferma come primo brand tra le aziende informatiche e al secondo posto assoluto tra i marchi in classifica.

Micorsoft conquista il terzo posto (era al secondo nel 2007) sorpassata da IBM, le cose per Redmond non vanno però così male se si considera che un colosso suo concorrente in molti settori come Google è sceso dal 10° al 20° posto in un solo anno.
Ottimi i piazzamenti per Nokia e Intel (5° e 7° posto, stabili); Apple è al 24° posto, un pò poco ma meglio del 33° conquistato nel 2007; Gucci è il più conosciuto brand italiano con un 45° posto che gli permette di vantare un gradino più alto di quello di Ebay.

Una nuova animazione con protagonisti animaletti simpatici.
La storia è semplicissima e poco altro i può aggiungere.

Un povero panda un po’ pasticcione viene scelto per essere il Guerriero dragone e difendere tutti dal terribile rinnegato di turno.

Il sogno di una vita diventa un incubo presente finché non viene trovato lo stimolo giusto per il panzone.

Il tutto è solo simpatico ma molto prevedibile.

Qualche battuta carina e un piacevole senso di riappacificazione.
Per collezionisti di visioni per i più piccoli

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Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Notebook Italia

In data 23 settembre sarà lanciato negli Stati Uniti il primo smartphone al mondo ad avvalersi del nuovo sistema operativo Google Android, a 199 dollari. Sarà l’operatore T-Mobile ad avere l’esclusiva.

Google Android è prossimo al lancio ufficiale in America.
Il sistema operativo di Mountain View sarà infatti alla base del nuovo smartphone HTC Dream, il cui lancio è previsto negli USA per il 23 di settembre, ossia tra meno di una settimana. High Tech Computer ha stretto un accordo con l’operatore T-Mobile, che potrà distribuire HTC Dream in esclusiva nel mercato statunitense. Il costo del nuovo dispositivo dell’azienda taiwanese, basato su Google Android, sarà molto competitivo, pari a 199 dollari uguale al prezzo di vendita attuale dell’iPhone di casa Apple, anch’esso proposto in esclusiva con un abbonamento dell’operatore AT&T.

HTC Dream con Google Android

L’attacco diretto al melafonino risulta quindi palese, in particolare se consideriamo le ultime indiscezioni riguardanti Android Market, lo store online marchiato Google che distribuirà sia applicazioni gratuite (soprattutto inizialmente), sia a pagamento, andando a concorrere chiaramente con il servizio AppStore di Apple.
Dalla sua parte HTC Dream avrà inoltre alcuni accorgimenti stilistici e pratici che potrebbero colpire piacevolmente i consumatori: lo smartphone taiwanese potrà infatti contare su uno schermo touchscreen più ampio, e soprattutto su una trackball, accessorio tipicamente rivolto ad un pubblico professionale, mentre come ricordiamo, l’intero sistema di input di Apple iPhone si basa sulle sue funzionalità touch ed il tasto Home.

Android è comunque un sistema operativo immaturo, che non ha ancora potuto sprigionare le sue potenzialità: come vi abbiamo riportato qualche settimana fa infatti, la prima versione dell’OS di Google ha dovuto rinunciare ad alcune funzionalità Bluetooth a causa di limiti fisici di tempo. Appuntamento rimandato dunque al 23 settembre: siamo curiosi di scoprire se anche il fenomeno Google sarà in grado di raccogliere file di acquirenti davanti agli store di T-Mobile!

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Cinema Notizie

The Spirit è la storia di un ex poliziotto (Gabriel Macht) che ritorna misteriosamente dalla morte nelle sembianze di The Spirit per combattere il crimine nei meandri di Central City.

Il suo nemico giurato Octopus (Samuel L. Jackson) ha però un progetto ben diverso: spazzare via l’amata città di The Spirit e coronare il suo folle sogno di immortalità. The Spirit ingaggia una lotta senza tregua per sconfiggere questo assassino dal cuore di ghiaccio, inseguendolo nei macabri scenari di Central City, come i fatiscenti magazzini, le buie catacombe o le banchine battute dal vento.

Nel frattempo, il nostro eroe mascherato si trova a fronteggiare uno stuolo di bellissime donne intenzionate ora a sedurlo, ora ad amarlo, ora ad ucciderlo. Intorno a lui vediamo Ellen Dolan (Sarah Paulson), la ragazza della porta accanto dall’intelligenza caustica; Silken Floss (Scarlett Johansson), l’intrigante segretaria, attraente e glaciale; Plaster of Paris (Paz Vega), l’omicida ballerina francese dei night club; Lorelei (Jaime King), la sirena fantasma; Morgenstern (Stana Katic), una poliziotta giovane e sexy.
Poi, ovviamente, c’è Sand Saref (Eva Mendes), la ladra di gioielli dalle curve molto pericolose. E’ lei il suo vero, unico amore, ormai divenuta spietata e senza scrupoli.
Riuscirà a redimerla prima che lei lo uccida?
The Spirit ci proietta in un’atmosfera emozionante e carica di tensione, nel sinistro mondo di un eroe nato, morto, e resuscitato dalle tenebre.

Seguono il trailer in italiano di The Spirit e la prima immagine di Octopus interpretato da Samuel L. Jackson.

Non ci stancheremo mai di dirlo! La rete è uno strumento eccezionale, dove si possono trovare un mucchio di cose interessanti e utili! Ecco quindi che segnaliamo questo sito KaraokeParty, un sito dove è possibile cantare insieme agli amici e divertirsi! Basta avere una connessione internet e un microfono! Buon divertimento dalle vostre iene elettroniche

1 milione di iscritti per la WiFi Comunity di FON – ICTBLOG.it

1 milione di iscritti per la WiFi Comunity di FON
11 09 2008

L’idea rivoluzionaria di una Rete WiFi generata dai suoi utenti e’ entrata in una nuova fase. Più di un milione di utenti si sono uniti a FON finora, costituendo la piu’ grande Community WiFi del Mondo. La presenza globale in oltre 150 paesi, e le tante collaborazioni di alto profilo con partner di calibro elevato, hanno spinto il movimento verso l’alto, fino a raggiungere questi numeri in cosi’ breve tempo.

Ma che cosa è FON?
Il concetto di FON si basa sull’idea che chiunque disponga di una connessione a banda larga si possa unire a FON semplicemente acquistando un router FON. Il router FON, disponibile su FON e nei migliori negozi di elettronica, consente agli utenti FON di condividere le loro connessioni ad Internet, in modo completamente sicuro, con la Community e, in cambio, di accedere gratuitamente in roaming a tutti gli altri Hotspot FON.

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Finalmente dopo tanto tempo le vostre iene elettroniche inseriscono la propria recensione di Kung Fu Panda!
Trama:
Po è un Panda che lavora come cameriere in un ristorante cinese.
Nonostante la sua grande passione per il Kung fu, dal punto di vista
fisico Po non è esattamente adatto all’arte del combattimento marziale.
E questo è un problema, dal momento che un’antica profezia indica
proprio lui come il “Prescelto” che dovrà affrontare e sconfiggere dei
terribili nemici pronti a misurarsi con lui. A quel punto, un gruppo di
maestri di arti marziali entreranno in azione e cercheranno di
trasformare il panda ciccione e scansafatiche in un temibile Maestro
Shaolin.

Considerazioni:
Da come mi avevano descritto il film, mi aspettavo un piccolo capolavoro di comicità… Invece, non è proprio così… Qualche scena divertente la si trova, ma niente di più! Tecnicamente il film è buono, anche se non a livelli eccezionali, ma purtroppo ormai è lo standard, qualità visiva mediocre e trama che dovrebbe “reggere”.
Qui la trama è veramente scontata, senza nessun colpo di scena (anche l’ultimo colpo di scena sulla pergamena è trito e ritrito) e in alcuni casi un po’ lenta!

Purtroppo un altro potenziale capolavoro rovinato dalla superficialità e dall’obbligo di far uscire 42 film all’anno per incassare 42 volte tanto!
Solo un paio di altre scene divertenti oltre a quelle dei trailer
VOTO FINALE 6 1/2
Andrea

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Mr.Webmaster

E’ pronta la seconda Alfa della versione 3.1 di Firefox, il più diffuso browser Open Source della Rete, rilasciata con il nome in codice di Shiretoko e basata sulla piattaforma Gecko 1.9.1 per il momento ancora in versione preliminare.
Tra le tante novità messe a disposizione da Firefox 3.1 non è previsto il motore JavaScript TraceMonkey, non mancano però importanti features come per esempio il supporto per il tag “video” di HTML 5 che consente di inserire filmati direttamente nelle pagine Web.

Fino ad ora soltanto il browser Safari della Apple metteva a disposizione il supporto per il tag “video”, questa funzionalità dovrebbe essere invece assente nella prossima versione definitiva di Internet Explorer così come manca per ora in Chrome di Google.