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Le Iene Elettroniche

Le iene elettroniche

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Archive for June, 2009

 Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Cellulare Magazine

Il telefono con la Playstation ovvero il sogno decennale di giocatori incalliti, fan di Sony e Sony Ericsson e maniaci del techno gadget. La sua esistenza conta più smentite della cessione di Kakà al Real Madrid, ma ora – come per il giocatore brasiliano – qualcosa si muove per davvero.

E non solo per la notizia riportata dal quotidiano giapponese Nikkei Business Daily secondo il quale la casa nipponica starebbe per sviluppare un dispositivo portatile in grado di essere, allo stesso momento, telefonino e console giochi; ma soprattutto perché Sony Ericsson sembra stia facendo un lento avvicinamento a questo tipo di apparecchio.

Pensiamo ad esempio al nuovo modello Aino, presentato qualche settimana fa a Londra: il telefono permette di tenere sotto controllo, da remoto, la propria Playstation3 collegandosi con lei in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, accedendo ai suoi contentuti in streaming, sia sotto copertura Wi-Fi sia in 3G. Oppure al “gesture gaming”, modalità di gioco che permette di provare su un cellulare una piccola porzione dell’esperienza delle console.

Poi ci sono le aziende produttrici di giochi che premono per allargare ulteriormente il proprio business, sfruttando l’appeal di un marchio fortissimo sul fronte del gaming.
E, infine, c’è da arginare la forte concorrenza dell’iPhone, che sul suo AppStore comincia ad offrire titoli dalla grafica e dalla qualità sempre più sofisticate, e che vanta un display da 3,5 pollici dove ci si può davvero godere il divertimento.

Inutile cercare commenti, ammissioni o addirittura avalli da parte del produttore nippo-svedese. Vi basti sapere, però, che l’azienda ha comunque già depositato un brevetto di “PSP Phone” che difficilmente rimarrà solamente a prendere polvere nei faldoni degli uffici dove si registrano marchi, idee e prototipi.

Si sussurra che, entro l’autunno, ingegneri e designer incaricati si metteranno al lavoro per iniziare il progetto; ma qualcuno giura invece che il progetto già c’è e, anzi, sarebbe pure in uno stato piuttosto avanzato.

L’impressione è che per Natale dovremmo davvero saperne qualcosa di più.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da  Libero News

È morto Michael Jackson
Il re del pop stroncato da un infarto nella sua villa di Bel Air. Aveva 50 anni, avrebbe dovuto fare una serie di concerti questa estate a Londra

TUTTI I DEBITI DI JACKO – LE STAR PIANGONO MICHAEL
E’ morto a 50 anni Michael Jackson. Il cantante è stato colpito poco dopo mezzogiorno (ora di Los Angeles) da un attacco cardiaco nella sua casa di Holmby Hills. Il dramma era cominciato giovedì poco dopo mezzogiorno, ora di Los Angeles, con una telefonata disperata dalla villa del cantante, nel quartiere di Holmby Hills, ai servizi di emergenza. Il personale paramedico aveva trovato Jackson in condizioni gravissime. Avevano cercato di rianimarlo durante il tragitto dalla abitazione all’ospedale Ucla di Los Angeles, dove avevano cominciato a giungere i suoi familiari mentre all’esterno si affollavano i media e i fans che avevano cominciato ad apprendere dalle Tv le condizioni disperate di Jacko.

Secondo quanto riferito dal fratello Ransy la popstar, da tempo malata, è crollata all’improvviso. “Quando l’ambulanza è giunta in ospedale il cuore di Michael Jackson aveva già smesso di battere”, ha detto uno dei soccorritori. “Jackson era in uno stato di incoscienza quando è arrivato all’Ucla ed è morto alle 14.26″ (ora locale, le 23.26 di ieri in Italia), ha detto alla Cnn il tenente Fred Corral, portavoce dell’Istituto di medicina legale di Los Angeles, che non ha fornito spiegazioni sulle cause del decesso (ma sul corpo del cantante sarà eseguita un’autopsia).

La prima notizia del decesso di Jackson è stata diffusa dal sito Tmz: da quel momento è partito un tam tam in rete, presto confermato anche dai media tradizionali. Grande lo sconcerto da parte dei fan, che attendevano con trepidazione il ritorno sul palco del cantante, che aveva annunciato una serie di concerti londinesi per questa estate. Le notizie sul suo pessimo stato di salute, con continue rivelazioni circa infezioni, malattie genetiche e altri problemi sanitari, avevano però causato notevoli problemi per l’assicurazione del tour.

Icona del pop americano anni ‘80 Jacko ha avuto tanto successo, fin dal suo debutto a pochi anni d’eta, quanti guai privati: dalle accuse di voler diventare bianco ai sospetti di pedofilia, dai matrimoni falliti al rischio di bancarotta. A consacrarlo artista pop di maggior successo di sempre fu l’album Thriller del 1982, tuttora l’album più venduto nella storia della musica, co-prodotto da Quincy Jones e vincitore di 8 premi Grammy. Secondo il Guinness World Records, il cantautore ha venduto oltre 750 milioni di album risultato che lo rende di fatto l’artista solista di maggior successo di sempre. Dal 1988 al 2005 Jackson è vissuto al Neverland Ranch (successivamente venduto nel 2008 per la cifra di 35 milioni di dollari), in cui aveva fatto costruire un parco a tema e uno zoo per ragazzini poveri e malati terminali.

Le vostre iene elettroniche vi presentano questo sito:
http://www.flipscript.com/ambigram-generator.aspx
Un sito per realizzare ambigrammi, ovvero parole uguali o diverse che sono leggibili anche al contrario!
Più difficile da dire che da vedere! Molto divertente!

LE vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da  Mr.Webmaster

4 milioni di download per la quarta versione di Safari, 150 milioni di download per Firefox 3.0.11; entrambi in appena 24 ore; dopo il celebrato successo del browser Apple la Fondazione Mozilla ha immediatamente sentito l’esigenza di ristabilire le gerarchie.

In tre giorni dal suo rilascio, i download di Safari 4 sono diventati ben 11 milioni; la casa madre di Firefox ha però comunicato che i 300 milioni di utilizzatori del browser Open Source sono un traguardo che il programma di navigazione di Cupertino è molto lontano dal raggoungere.

Asa Dotzler, responsabile dello sviluppo per la community di Mozilla, attribuisce il successo (per lui limitato) di Safari 4 all’utenza dei sistemi operativi Mac, per quanto riguarda Windows gli utilizzatori del browser Apple sarebbero ancora una sparuta minoranza.

La percentuale di utenti della versione Windows di Safari sarebbe per Dotzler addirittura più bassa di quella di Opera, 11 milioni di download in una Rete che oggi conta miliardi di utenti per la Mozilla Foundation non possono essere considerati un risultato rilevante.