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Le Iene Elettroniche

Le iene elettroniche

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Archive for August, 2009

GoogleMaps potrebbe aver scovato per caso il mostro di Loch Ness: alle coordinate 57.214517N,4.57065W il software di mappatura di Google mostra infatti un oggeto non identificato che a una prima occhiata potrebbe sembrare un grosso calamaro, ma quei “tentacoli” potrebbero essere semplicemente la scia lasciata sull’acqua dal movimento della testa del mostro. “Un’immagine intrigante”, ha commentato Adrian Shine, ricercatore del Progetto Loch Ness.

Visualizzazione ingrandita della mappa
La fotografia di Nessie è stata scoperta da un 25enne di Nottingham che stava navigando su Internet e scorrendo le immagini di GoogleMaps: “Quando ho visto la creatura nel lago – ha raccontato Jason Cooke al Sun – non potevo credere ai miei occhi: quella cosa in mezzo all’acqua è uguale alla descrizione di Nessie”.

Un avvistamento che ha ridato fiducia ai sostenitori dell’esistenza del mostro di Loch Ness: all’inizio dell’anno, infatti, era stato detto che i cambiamenti climatici potrebbero aver ucciso Nessie, poiché non vi erano stati più avvistamenti credibili negli ultimi 12 mesi; e il famoso “cacciatore di mostri” americano Bob Rines aveva sostenuto che le condizioni ambientali non consentivano più la sopravvivenza del rettile.

Una Barcelona gotica e misteriosa, il fascino dei libri e la storia di uno scrittore maledetto,
una scrittura godibile e dal fascino ben noto ai lettori che hanno imparato ad amarla ne L’Ombra del Vento.

Questi, in sintesi, i pregi del romanzo di Carlos Ruiz Zafon, che,
quasi come si legge sui foglietti illustrativi dei medicinali, ha una posologia ben precisa:
va letto tutto d’un fiato!

E questo risulta facile per le prime 400 pagine: la trama si si sviluppa pian piano e il pathos cresce man mano che si procede. Velocemente, invece, si impara ad amare il protagonista David, la libreria di Sempere che già aveva vividamente popolato le pagine de L’Ombra del Vento, le Ramblas e il barrio Montjuic. Si spera, con David, che i suoi sogni si avverino, si sospetta, si corre, si cambia, ci si innamora, si soffre e si indaga.

Poi, all’improvviso, la storia si arrotola su se stessa.
Non una spiegazione razionale per la piega che prendono gli eventi, non un motivo plausibile per
spiegare cio’ che accade e perche’ accade.. che dire? Leggete ma fermatevi a pag xxx? Non leggete? Leggete e accontentatevi del finale? Oppure riscrivete il vostro cercando di trattenere il fiato come durante la prima parte del romanzo? , nostro parere, va letto e assaporato e poi, una volta arrivati alla fine, reinventato, à la façon de Ruiz Zafon prima maniera. Buona lettura!

Nicolai Lilin di origine sberiana nasce e cresce in Transnistria regione moldava nella quale la sua famiglia venne deportata negli anni ‘30,
Qui si svolge la sua infanzia e gli insegnamenti per diventare un “cirminale onesto”.
Il contesto in cui si inserisce tale educazione è palesemente e vividamente diverso da quello consono e consueto a noi, o almeno a me. Tanto che leggere come l’autore è diventato un “criminale onesto” conforme alla tradizione siberiana da lui citata trasmette la medesima sensazione che i prova da ragazzi a leggere Salgari.
Tuattavia, adentrandosi nella lettura, emerge cruentemente la realtà del racconto e l’ossimoro cui sono instradati a vivere. Emerge come nonostante la razionalità di certe tradizioni o comportamenti la violenza sia accettata e ripudiata allo stesso tempo.

Faccio fatica a condividere, e ovviamente non sono tenuto a farlo, certi comportamenti e certi punti di vista, ma è sicuramente illuminante vedere come vengono vissute la legge, le tradizioni, le responsabilità, ecc. da una cultura che si discosta molto dalla mia.

L’autore che ora vive in Italia scrive direttamente in italiano sicchè nel testo ci sono molte “impurità” linguistiche di cui però non mi lamenterò grazie comunque alla freschezza del racconto, alla lealtà della narrazione e alla semplicità con cui vengono afferte a l lettore.

Un libro affascinante che mi ha permesso di vedere uno scorcio di una vita aliena a quanto considero normale, un libro che cattura e aiuta a riflettere sulle diversità e sul significato delle tradizioni.

Convintamente consigliato

LE vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Dinox PC

Mozilla Foundation ha annunciato che il suo browser Firefox ha raggiunto un nuovo record, quello del miliardo di download. Il traguardo arriva dopo circa 4 anni e mezzo dalla prima pre-release che ha visto la luce nel mese di Novembre 2004 e permette al prodotto open source di ottenere il titolo di browser più famoso dopo Internet Explorer.

Firefox è stato inizialmente proposto come un´alternativa più veloce e leggera ad Internet Explorer e come evoluzione di Netscape, realizzato dalla stessa Mozilla Foundation. Seppure non è stato il primo in assoluto ad integrare feature oggi comuni come la navigazione a schede, Firefox ha saputo distinguersi per aver introdotto la ricerca sulla pagina e la rilevazione anti-phishing.

Oggi Firefox ha conquistato il 30% circa del mercato mentre ad Internet Explorer ne resta una fetta del 60% circa. L´altro 10% è in mano a Safari, Opera e Chrome.