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Le Iene Elettroniche

Le iene elettroniche

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Archive for December, 2009

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da -  Dinox PC

Firefox 3.5 supera IE7 e diventa il browser più usato al mondo
“Il browser Firefox 3.5 di Mozilla supera Internet Explorer 7 di Microsoft. E´ il trionfo dell´open sourse.”

Secondo i dati riportati dall’istituto di analisi StatCounter, Firefox 3.5 è diventato il browser web più usato al mondo. Il progetto open source di Mozilla supera il browser Internet Explorer 7 di Microsoft, guadagnando una fetta di mercato del 21.93% contro il 21.2% di IE7 ed il 20.33% di IE8.

Ovviamente la classifica si riferisce alle singole versioni dei browser, in quella per brand è ancora Microsoft a dominare.

Passando all´analisi su nazioni e continenti notiamo che negli USA è IE8 il browser più popolare (26%), con Firefox 3.5 e IE7 a pari merito. In Europa Firefox 3.5 “regna” da inizio estate con un impressionante 28%, già a marzo in Germania c´è stato il primo “sorpasso” ufficiale, mentre in Asia l´utilizzo di Firefox 3.5 è in rapida ascesa.

i succedono vari progetti per nnuovi eBook reader come il Nook di Barnes and Noble e si aspetta con ansia il nuovo iTablet figlio della mela.
Ma ho trovato questo progetto che sembra davvero interessante e pensato proprio per ottimizzare la lettura su apparecchi elettronici.

http://www.engadget.com/2009/12/17/mag-digital-magazine-concept-makes-e-readers-cower-with-envy-v/

Se siete stati appassionati come noi, di questo capolavoro della ID SOFTWARE allora non potrete che apprezzare questo REMAKE direttamente ONLINE di QUAKE. Tutto quello che avrete bisogno è un FLASH PLAYER installato sul vostro computer!
Buon divertimento, come sempre le vostre iene elettroniche
http://www.idealsoftblog.net/playarea/2009/11/quake-1-shareware-flash/

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da ANSA.it

        Le dita bioniche in una foto tratta dal sito della Touch Bionics

ROMA – Possono afferrare oggetti, sfiorare, digitare, percepire il tatto e sono state già impiantate su alcuni individui reduci da amputazione: sono le prime dita bioniche che possono anche essere rivestite di pelle viva per sembrare ‘dita vere’ ed hanno capacità motorie e tattili molto raffinate, tali da cambiare davvero la qualità di vita dei pazienti. Si chiamano ProDigits e sono state sviluppate dalla Touch Bionics, con sede a Livingston, che ha anche portato avanti il progetto ‘iLimb’, per protesi di arti. Le dita bioniche si possono attaccare al palmo della mano che ha perso uno o più dita e tra i pazienti cui sono state per ora impiantate, con spese a carico dell’azienda, c’é una ex-pianista spagnola.

Dopo la mano bionica ‘made in Italy’ controllata dal cervello del paziente e sviluppata e testata da Università Campus Biomedico e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è la volta quindi anche delle dita artificiali. E non è cosa da poco: in Europa si stima siano 52.000 le persone con parziale amputazione della mano, 1,2 milioni nel mondo; perdere uno o due dita non è cosa da poco, infatti riduce dal 20 al 40% (a seconda delle dita perse) la funzionalità della mano, e ad oggi nessuna protesi era stata creata per risolvere il problema di queste persone con amputazione delle dita. Le dita bioniche sono dotate di sensori miolelettrici per sentire i movimenti muscolari dei muscoli della mano parzialmente amputatata mentre altri sensori possono avvertire il tatto cosicché chi “indossa” le dita artificiali può afferare, toccare, prendere, piegare e anche indicare con le dita bioniche. Sono fatte su misura di paziente e il loro costo varia da 35.000 a 45.000 sterline a seconda che siano rivestite o meno di tessuto cutaneo; per ora è stata l’azienda a farsi carico delle spese di impianto e tra le persone che ne hanno beneficiato c’é anche la ex pianista Maria Antonia Iglesias della Catalogna alla quale nel 2003, per le conseguenze di un’infezione, erano state amputate tutte le dita della mano destra e rimossa completamente la mano sinistra. La sfortunatissima ex pianista, che ha perso proprio la parte “più preziosa” del proprio corpo, ha dichiarato alla BBC che le dita bioniche le hanno cambiato la vita: “i benefici che mi stanno dando sono come un sogno per me”.