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Le Iene Elettroniche

Le iene elettroniche

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Archive for January, 2010

Il primo ministro Cho Cho costringe l’imperatore a muovere guerra contro i regni del Sud. Tuttavia questi riescono a trovare un accordo e ad unirsi per fornteggiare le immense armate del primo ministro.
La storia prosegue lineare ma affascinante con una coralità di personaggi che contribuiscono a formare un corpus solido come base per l’impresa che i nostri meridionali eroi  si apprestano compiere.
Tattiche astute, strategie ardite, conoscenza del territorio e del clima, coraggio e abilità individuali nonché lealtà  diffusa verso la propria patria contribuiranno a fermare l’invasore presso le Scogliere Rosse.

Le scende delle battaglie sono molto dinamiche e piene d’azione come da vocazione del regista, ma in questo film si riesce ad intravvedere anche qualche tocco di cultura orientale.
Piacevole

Sony Computer Entertainment, tramite il blog Ufficiale di Playstation, ha annunciato che l’atteso God of War III uscirà negli Stati Uniti il 16 marzo. Sarà disponibile anche il pacchetto God of War Collection nella stessa data.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Informaniaci

Ecco come si è presentato l’iPad. Il tablet della mela. Definito da Steve Jobs “Magico e Rivoluzionario”.

Spessore di 1,2 centimetri. Schermo multi-touch da 9,7 pollici retro illuminato a LED con risoluzione 1024 x 768 pixel, accelerometro, bussola, wifi, altoparlante e microfono.

ipad led 300×238 Apple iPad Presentato il nuovo arrivato di casa Cupertino.

Sembra non mancare proprio nulla al nuovo gioiellino definita dal guru Jobs come “la cosa migliore che abbia mai fatto”. Un dispositivo che si va a porre nel mezzo tra computer e cellulari.

Manterrà la compatibilità con le migliaia di applicazioni dell’iPhone e dell’iPod Touch e sarà distribuito in tre versioni da 16, 32 e64 Gb.

Presente anche il bluetooth 2.1, l’iPad ha la possibilità di connettersi mediante il 3G.

ipad wi 300×94 Apple iPad Presentato il nuovo arrivato di casa Cupertino.

Ovviamente tutto ciò ha un prezzo: oscillerà tra 499 e 829 dollari. L’iPad verrà messo in commercio in tutto il mondo a fine marzo, ad eccezione dei modelli wifi-3G che saranno disponibili ad aprile solo negli Stati Uniti e in alcuni altri paesi. Quali saranno i prescelti ancora non si sa.

Ecco l’inizio della presentazione

E un video che ne mostra le potenzialità

A livello energetico viene dichiarato che in stand-by dura un mese, 10 ore con uso continuo.

Un uso che comprenderebbe anche la lettura degli e-book, i libri elettronici, per il quale è stata presentata un’applicazione specifica Apple, l’iBook e chisà se non vi sarà un’apertura di uno store elettronico per questi libri elettronici.

Questi i prezzi precisi. In ordine, 16, 32 e 64 Gb.
Wi-Fi $499 $599 $699
Wi-Fi + 3G $629 $729 $829

Vi sarà la possibilità anche di vedere i video di YouTube in HD, mentre si naviga tramite Safari (senza flash). Di usufruire delle potenzialità di iTunes e dell’iPod.

Ora non resta che aspettare e vedere se l’Apple ha vinto l’ennesima scommessa!

P.S: delle Iene Purtroppo non ci resta che criticare alcuni fattori.
1- Non è altro che un IPOD TOUCH di grandi dimensioni
2- Il processore non è dei migliori
3- Lo schermo ha una risoluzione piuttosto bassa (solo 1024×768) ci sarebbe voluto almeno un 1280×1024
4- Il browser e il sistema non supportano FLASH!
5- Manca la Webcam frontale
6- Ci sono i soliti blocchi Apple
7- Ci si aspettava qualcosa in più

Anche il pubblico è rimasto piuttosto bloccato, facendo scendere le azioni di Apple di -2%

APPLE iPAD Specs & Features 01-27-10 ($499)

Breaking news: Geohot è riuscito ad hackare la Playstation 3!

Dopo innumerevoli tentativi compiuti da hacker più o meno "skillati", da qualche ora rimbalza per la rete la notizia secondo la quale la Playstation 3 sarebbe stata hackata da Geohot, hacker già famoso nell'ambiente per aver
sbloccato nell'agosto 2007 l'iPhone di Apple.
Secondo quanto dichiarato sul proprio blog, Geohot è riuscito dove gli altri, prima di lui, hanno fallito. È riuscito infatti ad accedere alla memoria di sistema della PS3 sia in lettura che in scrittura, ottenendo
pure l'accesso all'HyperVisor. In altre parole, ha hackato la PS3.
Il monolite di casa Sony s'è dimostrato piuttosto arduo da hackare, tanto che lo stesso Geohot l'ha definito un sistema abbastanza sicuro, richiedendo ben 3 anni, 2 mesi e 11 giorni prima di essere hackato.

Tale notizia, come potete benissimo immaginare, non solo ha dell'incredibile visto che si pensava che la PS3 fosse destinata a rimanere "blindata" fino alla fine dei suoi giorni, ma apre nuovi scenari circa l'esecuzione di qualsiasi codice non firmato, leggasi homebrew, e possibilmente copie di backup dei propri giochi.

Vi riportiamo di seguito alcune righe estratte direttamente dal blog di Geohot:

I have read/write access to the entire system memory, and HV level access to the processor. In other words, I have hacked the PS3. The rest is just software. And reversing. I have a lot of reversing ahead of me, as I now have dumps of LV0 and LV1. I've also dumped the NAND without removing it or a modchip
Questo film era atteso da parecchi anni e non solo in ragione del fatto che l’ultmo film di questo regista è stato nelle sale quattordici anni fa, ma anche grazie al tamtam di notizie e indiscrezioni che ad arte sono state fatte trapelare al grande pubblico.
in definitiva questo film mi è piaciuto ma con alcune precisazioni.

La prima e più importante a mio avviso risiede nella banalità della storia. Purtroppo sapeva di già visto e masticato: il protagonista che si ravvede e dice “Ora è tutto diverso, ora ti amo!” è molto vintage (nel senso di usurata), il mito del buon selvaggio, l’invidia della seconda scelta e soprattutto il tema dell’eletto vero e proprio deus ex machina motore della vicenda smorzano l’entusiasmo per questo film.

La seconda forse è personale: tra le varie comunicazioni arrivate a noi miseri spettatori putativi vi era l’affermazione che in dieci anni di rimaneggiamenti gli autori, tra cui in primis il regista Cameron, erano riusciti a creare un ambiente percepibile come alieno eppure coerente con se stesso e credibile. Ebbene a parte un po’ di luminescenza notturna e le sei zampe comuni a tutti gli animali, io ho visto poco di davvero alieno degno di dieci anni di ricerca di idee.

Ma sicuramente punto di forza di Cameron è saper raccontare una storia e sapere coinvolgere lo spettatore. E di questo beneficia ottimamente il film.
Inoltre il 3D è un ulteriore spinta poiché rende bene le vicende aeree er arboree.

In definitiva non è un capolavoro ma un prodotto ottimo che vale al pena vedere.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da Batista70Phone

Dal Giappone arriva il mouse tridimensionale: si chiama Puyocon e ha l’aspetto di una palla di gomma
Scritto da Roy

Arriva dal Giappone il mouse tridimensionale: si chiama Puyocon ed ha l’aspetto di una normale palla di gomma e forse rivoluzionerà il modo con cui usiamo i computer. Frutto del Laboratorio per l’Entertainment Computing dell’Università di Tsukuba, Puyocon è lo strumento di puntamento della prossima generazione, che sfrutta le nuove funzioni sviluppate grazie agli accelerometri. Contrariamente ai mouse tradizionali, che si muovono su una superficie piatta in modo bidimensionale, Puyocon si “muove” invece su tre dimensioni funzionando con un accelerometro a tre vie e con 14 sensori di pressione. Grazie a questa tecnologia il dispositivo risponde alla pressione delle dita della mano, ma anche quando viene lanciato o fatto rotolare. Qui sotto un video dimostrativo di questo particolare mouse.

La periferica comunica con il terminale, che può essere anche una televisione ad alta definizione, tramite connessione bluetooth. Grazie a una sorta di ‘airbag’ interno, inoltre, Puyocon non dovrebbe rompersi in caso di caduta oppure rompere la tv del salotto a schermo piatto qualora dovesse sfuggire di mano quando viene usato per i videogiochi. Il sistema è forse eccessivo per un Pc da ufficio, ma sono molte le applicazioni che potrebbero rendere Puyocon appetibile dal punto di vista commerciale. “Normalmente le periferiche hanno molti tasti e risultano difficili da usare per bambini e anziani – spiega Ryousuke Hiramatsu, ricercatore dell’Entertainment Computing Laboratory dell’Università di Tsukuba -. Il nostro obiettivo è stato quello di creare uno strumento di puntamento che potesse essere usato facilmente e intuitivamente da tutti, più o meno abili”.

Oltre ad essere prodotto destinato a fasce particolari di utenti, il mouse 3D a forma di palla potrebbe essere anche uno dei prossimi gadget in arrivo sul mercato delle consolle da gioco. Presentato allo scorso Siggraph Asia, la fiera internazionale dedicata al mondo dell’innovazione nella computer grafica e nelle tecniche di interattività del futuro, per ora l’oggetto rimane un prototipo.

Puyocon – A ball-shaped controller you can squeeze, throw, and roll : DigInfo

Finalmente anche le vostre iene elettroniche sono andati a vedere questo film evento!
Ma sarà servito veramente aspettare quasi 16 anni per vedere questo colosso?
Partiamo subito a parlare della trama direttamente presa da wikipedia:
TRAMA:
Avatar
è un film di fantascienza in 3D del 2009, ideato, diretto e prodotto da James Cameron. È stato distribuito nei cinema di tutto il mondo tra il 16 e il 18 dicembre 2009. L’Italia e la Svizzera Italiana, Ticino, dove è uscito il 15 gennaio 2010, sono gli ultimi Paesi al mondo in cui è stato distribuito[1]. Tale ritardo è dipeso dalla volontà delle case cinematografiche italiane di non mettere in concorrenza i film natalizi di De Sica e Pieraccioni con il film di Cameron[2].

Avatar è il primo film ad utilizzare il nuovo logo della 20th Century Fox, animato da Blue Sky Studios, creatori de L’era glaciale.

Il film è ambientato nel 2154, sul satellite di un pianeta gigante gassoso. Questo mondo è chiamato Pandora, ed è molto simile alla Terra per dimensioni e forme di vita.

Una compagnia interplanetaria terrestre, la RDA, vuole conquistare questo pianeta per le sue ricchezze minerarie, soprattutto per un particolare minerale chiamato Unobtainium, superconduttore a temperatura ambiente, il cui valore di mercato è attorno ai 20 milioni della valuta corrente al chilo. Pandora è ricoperto da foreste pluviali con alberi alti fino a trecento metri e abitato da creature di tutti i tipi, tra cui degli umanoidi senzienti chiamati Na’Vi, alti tre metri e ricoperti da una pelle blu striata come le tigri. L’aria su Pandora non è respirabile dagli umani (infatti per esplorare liberamente il pianeta, essi devono indossare delle speciali mascherine), così questi hanno sviluppato geneticamente una sorta di ibrido tra umano e Na’Vi, ovvero l’avatar. In questo modo un essere umano può controllare un avatar collegandosi con un’Interfaccia mentale: l’individuo, dopo essersi collegato con i suoi sensi nervosi, entra in una speciale capsula e in seguito cade in una sorta di coma, e attraverso questo sistema riesce a utilizzare e controllare l’avatar come se fosse il suo corpo, immedesimandosi completamente con esso, e ritornando nel suo vero corpo solo quando l’ avatar si addormenta.

Jake Sully, ex marine divenuto invalido e fratello gemello di uno scienziato dell’RDA ormai morto, viene scelto per una particolare missione: dato che la maggiore riserva di Unobtainium del pianeta si trova nel suolo su cui cui sorge la più grande citta dei Na’Vi, Jake dovrà cercare di infiltrarsi tra loro usando l’avatar preparato con il codice genetico del gemello, apprendere usi e costumi, e cercare una soluzione diplomatica per farli spostare da quel luogo prima che gli uomini debbano ricorrere alle armi.

Ma con il passare del tempo, Jake diverrà sempre più empatico verso le cause di questo popolo, fortemente legato al proprio pianeta e amante della natura: comprende così che i Na’Vi non hanno intenzione di abbandonare la propria terra. La RDA decide quindi di intervenire militarmente. E Jake dovrà scegliere da che parte stare.

Come possiamo leggere e come abbiamo visto la trama non è niente di innovativa. Un forte mix di diversi generi, primo tra tutti Balla coi Lupi. Magari innovativa quando è stata pensata, ma ora come ora piuttosto banalina.

TECNICA

Per quanto mi riguarda Avatar è il primo film girato per la visione 3D in grado di sfruttarla veramente. Finalmente lo spazio tridimensionale viene sfruttato al meglio, riuscendo a dare la sensazione degli enormi spazi e delle forti altezze. La vegetazione viene ricreata alla perfezione, da menzionare la realizzazione dell’acqua che non si distingue da quella reale. Mentre una nota dolente è da fare sugli esseri viventi che purtroppo si vedono fortemente che sono stati realizzati al computer.

CONCLUSIONE

Un film carino, in grado di interessare per tutte le 3 ore di proiezione. Non sento di dire però che siamo di fronte ad un capolavoro, anzi, probabilmente se non ci fosse stata la visione in 3D sarebbe stato anche noioso. Onestamente penso che 16 anni di studio e realizzazione siano veramente esagerati per il risultato.

Voto FINALE

7 – Difficilmente avrete voglia di rivederlo.

Le vostre iene elettroniche hanno tratto questa notizia da DinoxPC

Google Docs ora anche con servizio di online storage
“Condividere e avere sempre disponibili determinati file è cosa buona e giusta”

Un gigabyte, è questo lo spazio destinato da Google al suo nuovo servizio di backup online Gdrive collegato all´account Google Docs. Il servizio permette di uppare file di dimensioni massime di 250MB compresi foto, video e archivi che non saranno convertiti in formato Google Docs.

Google pensa che attualmente la necessità di avere determinati file sempre a disposizione, anche senza portare con sé una chiavetta USB, è sentita da diversi utenti sia home che professional. In aggiunta questa modalità permette anche una facile condivisione dei file soprattutto se le loro dimensioni sono importanti, tali da non poter essere inviate via email.

Gli utenti che volessero utilizzare il servizio possono sfruttare il GB fornito gratuitamente e richiedere, al costo di 0,25 dollari annui, un ulteriore GB. Agli utenti aziendali è invece richiesto un esborso di 17 dollari per ottenere, però, ulteriori 5GB di spazio. Non manca ovviamente una funzione di ricerca all´interno dei file caricati.

Solitamente non mettiamo articoli su determinati programmi di grafica tridimensionale, ma solo articoli che parlano di film in 3D. Questa volta le vostre iene elettroniche fanno uno strappo perché il Tutorial che vi proponiamo è stato realizzato proprio da una delle iene.
Se vi serve convertire da Daz3D a Blender 2.5 seguite questi link (se siete utenti registrati)
http://blenderartists.org/forum/showthread.php?p=1547606#post1547606

Oppure direttamente al link:
http://www.art-tech.it/html/tutorial_export_daz3d_to_blender_2_5.html
http://www.art-tech.it/html/tutorial_export_daz3d_to_blender_2_5.pdf
Convert Daz3D to Blender 2.50 Complete RIG TUTORIAL

Un divertente film dalla morale scontata ma con molte trovate simpatiche che più di una risata è riuscito a suscitare.
Flint è il classico secchione geniale e pasticcione che ovvimente gode di pessima reputazione tra i suoi isolani. L’isola su cui abita, nelle cartine topografiche solitamente nascosta dalla “A” di Atlantico era, una volta, la principale produttrice di sardine.
Ora l’isola ha problemi in ragione del fatto che nessunno vuole più le sardine e Flint cerca di rimediare a questa situazione con la genialità e la goffaggine che lo rendono unico.
Il film ripeto è divertente alcune trovate narrative originali, personaggi secondari spassosi e un taglio alla narrazione divertito lo rendono a mio avviso consigliabile.