Finalmente anche le vostre iene elettroniche sono andati a vedere questo film evento!
Ma sarà servito veramente aspettare quasi 16 anni per vedere questo colosso?
Partiamo subito a parlare della trama direttamente presa da wikipedia:
TRAMA:
Avatar è un film di fantascienza in 3D del 2009, ideato, diretto e prodotto da James Cameron. È stato distribuito nei cinema di tutto il mondo tra il 16 e il 18 dicembre 2009. L’Italia e la Svizzera Italiana, Ticino, dove è uscito il 15 gennaio 2010, sono gli ultimi Paesi al mondo in cui è stato distribuito[1]. Tale ritardo è dipeso dalla volontà delle case cinematografiche italiane di non mettere in concorrenza i film natalizi di De Sica e Pieraccioni con il film di Cameron[2].
Avatar è il primo film ad utilizzare il nuovo logo della 20th Century Fox, animato da Blue Sky Studios, creatori de L’era glaciale.
Il film è ambientato nel 2154, sul satellite di un pianeta gigante gassoso. Questo mondo è chiamato Pandora, ed è molto simile alla Terra per dimensioni e forme di vita.
Una compagnia interplanetaria terrestre, la RDA, vuole conquistare questo pianeta per le sue ricchezze minerarie, soprattutto per un particolare minerale chiamato Unobtainium, superconduttore a temperatura ambiente, il cui valore di mercato è attorno ai 20 milioni della valuta corrente al chilo. Pandora è ricoperto da foreste pluviali con alberi alti fino a trecento metri e abitato da creature di tutti i tipi, tra cui degli umanoidi senzienti chiamati Na’Vi, alti tre metri e ricoperti da una pelle blu striata come le tigri. L’aria su Pandora non è respirabile dagli umani (infatti per esplorare liberamente il pianeta, essi devono indossare delle speciali mascherine), così questi hanno sviluppato geneticamente una sorta di ibrido tra umano e Na’Vi, ovvero l’avatar. In questo modo un essere umano può controllare un avatar collegandosi con un’Interfaccia mentale: l’individuo, dopo essersi collegato con i suoi sensi nervosi, entra in una speciale capsula e in seguito cade in una sorta di coma, e attraverso questo sistema riesce a utilizzare e controllare l’avatar come se fosse il suo corpo, immedesimandosi completamente con esso, e ritornando nel suo vero corpo solo quando l’ avatar si addormenta.
Jake Sully, ex marine divenuto invalido e fratello gemello di uno scienziato dell’RDA ormai morto, viene scelto per una particolare missione: dato che la maggiore riserva di Unobtainium del pianeta si trova nel suolo su cui cui sorge la più grande citta dei Na’Vi, Jake dovrà cercare di infiltrarsi tra loro usando l’avatar preparato con il codice genetico del gemello, apprendere usi e costumi, e cercare una soluzione diplomatica per farli spostare da quel luogo prima che gli uomini debbano ricorrere alle armi.
Ma con il passare del tempo, Jake diverrà sempre più empatico verso le cause di questo popolo, fortemente legato al proprio pianeta e amante della natura: comprende così che i Na’Vi non hanno intenzione di abbandonare la propria terra. La RDA decide quindi di intervenire militarmente. E Jake dovrà scegliere da che parte stare.
Come possiamo leggere e come abbiamo visto la trama non è niente di innovativa. Un forte mix di diversi generi, primo tra tutti Balla coi Lupi. Magari innovativa quando è stata pensata, ma ora come ora piuttosto banalina.
TECNICA
Per quanto mi riguarda Avatar è il primo film girato per la visione 3D in grado di sfruttarla veramente. Finalmente lo spazio tridimensionale viene sfruttato al meglio, riuscendo a dare la sensazione degli enormi spazi e delle forti altezze. La vegetazione viene ricreata alla perfezione, da menzionare la realizzazione dell’acqua che non si distingue da quella reale. Mentre una nota dolente è da fare sugli esseri viventi che purtroppo si vedono fortemente che sono stati realizzati al computer.
CONCLUSIONE
Un film carino, in grado di interessare per tutte le 3 ore di proiezione. Non sento di dire però che siamo di fronte ad un capolavoro, anzi, probabilmente se non ci fosse stata la visione in 3D sarebbe stato anche noioso. Onestamente penso che 16 anni di studio e realizzazione siano veramente esagerati per il risultato.
Voto FINALE
7 – Difficilmente avrete voglia di rivederlo.